Superstes
2026, Parigi
Il progetto
- Tipo
- Installazione interattiva
- Settore
- Cultura
- Mostra
- Istituto Italiano di Cultura di Parigi, Magnifica Humanitas
- Ruolo
- Sviluppo e produzione dell’opera e del sistema
- Luogo
- Parigi
- Anno
- 2026
- Consegne
- Opera con fotografia, suono e immagine in movimento
- Sistema che collega i segnali della felce all’immagine
Un’installazione di Matteo Basilé che mette in relazione una felce viva e l’immagine umana. Sarà presentata dal 12 novembre 2026 nella mostra Magnifica Humanitas, all’Istituto Italiano di Cultura di Parigi.
Il progetto nasce dall’osservazione di una felce reale, Osmunda regalis, a cui sono stati applicati due elettrodi sulle fronde. Una registrazione di trentotto minuti, realizzata in studio nell’ottobre 2026, è il punto di partenza di un modello che immagina un periodo più lungo della vita della pianta. Il modello è una costruzione dichiarata, distinta dai dati registrati.
I segnali diventano prima suono, poi ritmo e trasformazione dell’immagine. Nei volti fotografati da Basilé compaiono respiro, lacrime e mutamenti: un vocabolario visivo scelto dall’artista, che non pretende di attribuire emozioni umane alla pianta.
Il titolo latino indica chi sopravvive e chi testimonia. Dopo trent’anni di ricerca sul corpo umano, Basilé affida a un altro essere vivente il tempo dell’immagine.
- Opera: Matteo Basilé
- Mostra a cura di Antonio Calbi e Dominique Moulon
- Musiche del film della mostra: Marco Del Bene (MKDB)
- Sviluppo e produzione: ArtistProof
Trailer della mostra Magnifica Humanitas, Istituto Italiano di Cultura di Parigi
Immagini
ArtistProof sviluppa film, campagne e installazioni su incarico di brand e istituzioni.
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